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Allevamento Palianensis
30 dic 2012 alle ore 19.41
La passione per i cani, che dovrebbe essere la molla che muove ogni cinofilo, (in quanto la parola cinofilia dovrebbe significare “amore per i cani”) inizia quando il Dott. Paolo Tarantino era ancora bambino.
Una passione smisurata per il cane in generale, di qualsiasi razza. 
Appena prende la licenza di caccia, altra passione che porta dentro di sé dalla più tenera età, fonde le due cose e nasce in lui il desiderio di possedere un cane per la caccia.
Divora le poche notizie di cinofilia venatoria che allora si potevano trovare scritte solo in poche riviste di settore come “Diana” o “I Nostri Cani” e quel desiderio si inizia a focalizzare sul setter inglese.
Dopo qualche contatto non fruttuoso con famosi allevatori, arriva da un allevatore amatoriale che disponeva di due cucciolate importanti: Decor Lot x figlia di Ecco Di Cerea e Radentis Gian x figlia di Dero (figlio di Dum Del Meschio) e nipote di Orfeo Della Trappola. Prende due femmine, l’una dalla prima e l’altra dalla seconda cucciolata.
Ha Fortuna, sono ambedue cagne di eccezionale animus e discreto stile.
Le alterna tra le prime prove di lavoro (anni 1983/84) e la caccia alla beccaccia. Comincia cosi a pensare di farle coprire, soprattutto per cercare di migliorare lo stile, inseguendo un suo ideale di setter inglese.
Utilizza i migliori cani del momento, per lo meno a suo giudizio, sempre dopo aver visto dei validi figli sui campi di prove.
Usa riproduttori quali Lem Del Dianella, Noah Del Dianella, Arno, Palaziensis Zito, Shanram (cane che avevo in canile), Saxa (un cane di Baldoni), Francini’s Aston (di Tofanari), un figlio di Radentis Gian (di Biguzzi) e soggetti che comincia a tirar fuori dal suo allevamento.
Nel 1999 arriva l’affisso Palianensis, che prende il nome della città dove sorge l’allevamento e cioè Paliano.
Ad oggi nonostante qualche buon soggetto ne è uscito fuori, cita Palianensis Ax, Palianensis Hash, Palianensis Inò, Palianensis Thor, Palianensis Thomas, Palianensis Mirò, Palianensis Mina, Palianensis Bach ecc…, il Dott. Tarantino è ancora alla ricerca di un miglioramento, cosciente ed obbiettivo dei pregi  e dei difetti dei suoi cani, perché solo cosi, si può inseguire il sogno del prototipo.
Spiega, è un percorso lungo, fatto di sacrifici, specialmente per selezionare i cani sulla selvaggina vera, tipo le starne, ormai estinte in Italia, soprattutto per chi come lui cerca prima della tipicità la venaticità.
Prima di concludere, ho chiesto al Dott. Tarantino:<< Che punto di arrivo si augura per il suo allevamento?>> e lui mi ha risposto:<< Quello di vedere un setter Palianensis correre su un prato con la morbidezza di una piuma, la fluidità (termine oggi in voga) e la psiche del felino>>, è un sogno che insegue da sempre e forse per questo si ritiene fortunato.


Foto copertina: Dott. Paolo Tarantino con Palianensis Thor
Foto testo da sinistra: Cuccili Palianensis: Cucciolata Palianensis Zima x Palianensis Thor; Apprendimento Palianensis; Palianensis Bob (figlio di Palianensis Thor); Allenamenti a Rascino

                                                                  Servizio di Giuseppe Renella

A cura di Redazione Sito
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